Italiani ancora poco assicurati

Che gli italiani siano sotto assicurati lo si sa da tempo, ed il confronto con i paesi anglosassoni ed europei in genere, parla chiaro.

Non c'è abbastanza consapevolezza dell'importanza delle coperture offerte dalle compagnie. Secondo l'analisi condotta da Aiba ben il 56% dei possessori di polizze di responsabilità civile verso terzi sull'autoveicolo, non ha un'altra polizza in famiglia.

Nonostante in Italia oltre il 70% della popolazione viva in casa di proprietà, solo il 25,9% ha pensato di sottoscrivere un contratto per la protezione della propria casa (multirischi).

In uno dei paesi con la popolazione più longeva del mondoi solo il15,6% di chi ha un auto ha pensato alla vecchiaia con una polizza vita di previdenza integrativa; il 10% possiede un'altra polizza Rc per il veicolo a due ruote, e solo il7% si copre dal rischio di infortunio da circolazione stradale. Si scende al 3% per i contratti malattia e infortuni.

E' per migliorare questa situazione, e rendere più fruibile e a portata di mano il complicato mondi assicurativo che gli Agenti, assieme alle associazioni dei consumatori, e ai rappresentanti delle Compagnie, si stanno muovendo per discutere con Ivass la nuova "Nota Informativa" da consegnare al cliente per consentire una scelta oculata informata e consapevole.

Un documento realmente utile, con poche parole chiave, e che usi un linguaggio comprensibile a tutela del cliente. Va delineandosi quindi un lavoro di squadra, che accorcerà sempre più le distanze tra assicuratore e cliente, favorendo l'ascesa delle materia assicurativa al suo vero e originario ruolo sociale.